Da Moonlight a Se La Strada Potesse Parlare: i personaggi indimenticabili di Barry Jenkins

Ci affezioniamo a loro come se fossero nostri amici, fratelli, madri, vicini di casa. Li vorremmo frequentare, vorremmo chiacchierare a approfondire la conoscenza. E invece, al termine di quelle due ore, luci in sala, titoli di coda, e tutti a casa. Con un bagaglio meraviglioso di emozioni.

Perché, come con i i migliori romanzi, è questo succede al cinema quando gli attori, danno vita a personaggi indimenticabili. Il regista Barry Jenkins è un campione nel creare questa magia: dopo Moonlight, ce lo dimostra nuovamente con Se la Strada Potesse Parlare, adesso al cinema.

Le età di Chiron

In Moonlight, vincitore di tre premi Oscar e tratto dall’opera teatrale In Moonlight Black Boys look blue, il regista narra dell’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta di Chiron, ragazzo afroamericano fragile e debole, cresciuto nei sobborghi di Miami, che cerca di trovare e capire se c’è un suo posto nel mondo.

Sfuggito dalla madre tossica, protetto e cresciuto con l’aiuto dello spacciatore Juan, amerà un altro ragazzino, finirà in riformatorio, diventerà a sua volta uno spacciatore che tornerà a cercare il suo amore di gioventù.

La bellezza di questo film sta nel fatto che il personaggio protagonista, Chiron, sia interpretato da tre attori diversi durante le tre fasi della sua vita. Difficile dire chi conferisca maggiore spessore alla storia, perché il protagonista ogni volta, bimbo, adolescente e infine adulto, è sempre impossibilitato a essere realmente sé stesso dai limiti oggettivi di una società violenta e ingiusta.

L’altro personaggio indimenticabile è quello di Juan, interpretato da Mahershala Ali (Oscar come miglior attore non protagonista), il quale insieme alla sua compagna si farà carico di Chiron. La salvezza, nei film di Jenkins, è rappresentata sempre dalla famiglia.

Le donne di Se la strada potesse parlare

Ed è ancora la famiglia il nucleo intorno a cui si riuniscono i protagonisti di Se la strada potesse parlare, tratto dal romanzo di James Baldwin.

I personaggi di spicco, qui, sono le donne della famiglia Rivers: la madre di Tish (interpretata da Regina King, vincitrice del Golden Globe e candidata all’Oscar® per questo Ruolo) e sua figlia Ernestine infondono coraggio, conforto e fiducia a Tish, nel momento in cui rimarrà incinta e il suo amore Fonny si troverà ingiustamente in carcere.

KiKi Layne è Tish e Regina King è sua madre Sharon

Saranno loro, con le loro parole ora calme ora impetuose, e i loro gesti lenti o decisi, a proteggerla e spronarla, rendendo l’esistenza degna degli sforzi necessari al raggiungimento della felicità: ricordandole che se ci si fida dell’Amore, bisogna fidarsene fino in fondo.

2019-01-25T19:54:25+00:00