Dietro le quinte di Se La Strada Potesse Parlare

 

Il gruppo di professionisti riunito dal regista Barry Jenkins per Se La Strada Potesse Parlare racconta la sua esperienza sul set, e come attraverso il quotidiano ritrovarsi e il confronto, siano riusciti a trasmettere il loro amore verso questa esperienza, proprio come accade alla famiglia protagonista. Un’esperienza che è stata una crescita artistica e soprattutto umana.

La voce degli attori

Regina King, la cui interpretazione le è valsa il Golden Globe, ha affermato di non aver mai lavorato su una sceneggiatura così simile al romanzo originale. “Barry ha convissuto con questa storia in modo da scavarla a fondo, grazie anche alla sua dolcezza e alla sua intelligenza, ed è stato bravissimo nell’operare scelte rispetto alle scene da eliminare o da riprendere passo passo dal libro”.

Colman Domingo – che interpreta suo marito nel film – sottolinea invece la diversità rispetto a molte delle storie che narrano di famiglie nere. “Sono cresciuto con mia madre, mio padre e i miei fratelli e sorelle e la sera ci sedevamo tutti insieme per cenare. Non è la famiglia che vediamo di solito, ma James Baldwin l’ha mostrata: una famiglia in armonia, animata da fiducia reciproca”. Il film di Barry Jenkins continua questa riflessione sulla famiglia.

KiKi Layne e Colman Domingo in una scena del film.

Per Kiki Layne, che interpreta la protagonista Tish, si trattava della prima volta in un ruolo di primo piano. “Ogni giorno arrivando sul set cercavo di non fissarmi troppo sul fatto che era la mia prima parte da protagonista. Barry e Stephan mi hanno aiutata molto e sono stati pazienti nell’insegnarmi e nel lasciarmi spazio per imparare”. Tutto il cast l’ha appoggiata sapendo che era alle prime armi. “È stato di grande ispirazione guardare gli altri attori al lavoro e poter recitare insieme a loro”, ha dichiarato entusiasta.

Uno dei personaggi più controversi del film è sicuramente l’agente Bell. “Il mio personaggio ha delle idee disprezzabili eppure tristemente comuni in quegli anni. Non è una canaglia, è l’incarnazione del bigottismo e dell’ignoranza.” racconta il suo interprete Ed Skrein.

Un film attuale e senza tempo

Adele Romanski, produttrice, ha dichiarato a proposito del film: “Il romanzo di Baldwin è al tempo stesso attuale e senza tempo. Barry ha colto la modernità e la contemporaneità della storia di questi due giovani in termini di esperienza cinematografica, pur preservando i dettagli dell’epoca. Oggi negli Stati Uniti vivono tanti Fonny e Tish. Racconta la storia con lirismo, ma intreccia sapientemente l’aspetto della narrazione relativo all’errore giudiziario insieme alla storia d’amore”.

La protagonista KiKi Layne con il regista Barry Jenkins sul set

Dello stesso parere si è dimostrata anche Dede Gardner: “Quando ho finito di leggere la sceneggiatura, ho pensato che tutte le intenzioni fossero rimaste intatte: la storia d’amore, il messaggio più ampio, il significato del nome Beal Street.

Attraverso l’intimità e la potenza tipiche della narrazione cinematografica, gli attori e tutto il cast hanno dato vita a un film elegante, che mostra come l’amore e l’umanità resistano alle prove della vita. Dal 24 gennaio al cinema.

2019-01-19T14:41:02+00:00